Philip Ciantar

Dal bar al palcoscenico:
processi socio-musicali nello
spirtu pront maltese

Il termine ghana ('cantare', pronunciato aana) (1) si riferisce ad un genere di canto popolare tradizionale maltese, che incorpora tre sotto-generi principali: la bormliza (2), tal-fatt (3) e lo spirtu pront (4). Per produrre un suono dalla grande intensitÓ, i vari tipi del canto ghana richiedono una voce molto tesa con uno sforzo dei muscoli della gola e l'uso controllato dei muscoli del diaframma (5). Il pi¨ praticato oggi Ŕ lo spirtu pront ('spirito pronto'), uno stile di canto improvvisato in rima che, nella sua forma contemporanea, Ŕ eseguito da quattro o sei ghannejja ('cantanti', pronunciato anneyia), accompagnati da chitarre. Nello spirtu pront, si possono simultaneamente ascoltare da due a tre 'sfide' canore (secondo il numero dei ghannejja partecipanti), sulla base di un sistema di 'botta e risposta'. 

Lo spirtu pront Ŕ principalmente eseguito da uomini del proletariato urbano nei bar e nei club dei villaggi; nessuna donna, o quasi, canta questo genere (6). Le sessioni di spirtu pront sono anche organizzate per feste popolari come l'Imnarja (una festa popolare maltese) e durante le 'serate tradizionali' maltesi (molto popolari durante l'estate, specialmente durante la settimana che precede la festa del villaggio o del paese). Si pu˛ anche ascoltare lo spirtu pront alla radio o alla televisione, specialmente la domenica mattina. Data la popolaritÓ dello spirtu pront, i ghannejja e il pubblico maltese in generale usa a volte il termine ghana per riferirsi specificamente a questo tipo di canto. 

Questo articolo vuole mostrare come, durante un'esecuzione di spirtu pront il tipo di pubblico e i vari tipi di legami sociali pre-esistenti fra i vari esecutori e fra gli esecutori e i membri del pubblico possano influenzare, e in alcuni casi determinare, l'esecuzione di questo tipo di evento. Interpretando ogni sessione di spirtu pront come un'esperienza unica per l'esecutore e lo spettatore, l'articolo prende in considerazione queste relazioni sociali, considerandole un agente attivo dietro ad una serie di processi socio-musicali che possono variare da un contesto all'altro. I vari argomenti discussi sono basati su descrizioni etnografiche di due sessioni contrastanti. SarÓ anche analizzato un certo numero di esempi musicali tratti dalle stesse sessioni. Le esecuzioni vennero realizzate nell'estate del 1995 in due contesti molto differenti: la prima in un piccolo bar di paese con un pubblico per la maggior parte composto di dilettanti di ghana; la seconda durante la vigilia dell' Imnarja in un contesto formale e alla presenza di un pubblico con una gamma pi¨ vasta di interessi rispetto a quello che avrebbero visto e udito (7). Le due situazioni prese in considerazione in questo articolo faranno luce sul fascino dello spirtu pront. Quest'ultimo, oltre ad avere la caratteristica di essere radicato sia nella storia che nella realtÓ sociale contemporanea, Ŕ un indice sia di una tradizione antica che, in un modo piuttosto interessante, dei gusti correnti della stessa popolazione (cfr. Nettl 1973: 5).

  1. Il ghana nella cultura e nella societÓ maltese
  2. Lo spirtu pront: stile, esecuzione e contesto 
  3. Verso un'etnografia dell'esecuzione dello spirtu pront 
  4. Conclusioni 
  5. Bibliografia 
  6. Note 

(traduzione di Laura Biagi)


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